Come funzionano i test di ovulazione One Step per il calcolo della fertilità

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Test di ovulazione One Step, come funzionano.

Test di ovulazione One Step, scopriamoli insieme

I test di ovulazione One step sono test che permettono di individuare il picco di ormone luteinizzante, detto LH, e quindi l’ovulazione. L’ormone Lh è sempre presente nel corpo di una donna ma la sua produzione aumenta in prossimità dell’ovulazione, che avviene di solito a metà del ciclo mestruale, provocando in questo modo il rilascio della cellula uovo dall’ovaio.

Perché utilizzare One step?
I test di ovulazione sono uno strumento valido per prevedere in anticipo l’ovulazione e avere quindi rapporti mirati per concepire un bambino. Sono consigliati a quelle donne che non riescono a individuare i giorni fertili dall’analisi del muco cervicale. I test di ovulazione non sono pensati per evitare il concepimento, poiché lo sperma può sopravvivere fino a 72 ore si può restare incinte anche se si è avuto rapporti non protetti prima del picco di LH.

Dove comprare i test di ovulazione One Step?
I test ovulazione canadesi sono disponibili su Amazon ed Ebay a prezzi accessibili con la seguente composizione:

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Come funzionano i test ovulazione One Step?

I test di ovulazione One step a differenza dei test di gravidanza NON vanno effettuati con la prima urina del mattino. L’ormone LH infatti inizia ad essere prodotto nel corpo la mattina presto e diventa rilevabile nelle urine alcune ore dopo.

Pertanto il momento migliore per fare i test di ovulazione è intorno all’ora di pranzo o nel pomeriggio, ma senza bere le due ore precedenti. L’urina va raccolta in un contenitore asciutto e pulito, anche un bicchiere di plastica va bene, NON va messo sotto il getto dell’urina. Si inserisce verticalmente con le frecce rivolte verso il basso lo stick nell’urina per 10 secondi, non immergere mai lo stick oltre la linea di contrassegno. Poi bisogna posizionarlo su una superficie orizzontale e aspettare circa 1 minuto che le linee si colorino.

Come leggere correttamente i test di ovulazione One Step

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A differenza dei test di gravidanza i test di l’ovulazione si leggono “al contrario”, è la linea sinistra che deve scurirsi.

Tenendo in mano con la mano destra l’impugnatura dello stick ovulazione, la prima linea sulla destra è quella di controllo, l’altra quella di rilevazione dell’ormone. La linea di controllo deve colorarsi sempre altrimenti il test non risulta valido.

Test di ovulazione negativo

Il test ovulazione è negativo quando compare la sola linea di controllo o se la linea dell’LH compare ma è più sbiadita di quella di controllo.

Test di ovulazione positivo

Il test ovulazione invece risulta positivo se la linea dell’Lh è di uguale intensità o più evidente della linea di controllo. Una linea dell’ormone più chiara di quella del controllo non è un risultato positivo.

Il risultato è positivo se e solo se la seconda linea è uguale o di colore più scuro rispetto a quella di controllo. Per confermare un risultato negativo bisogna attendere 10 minuti al massimo.

Test non validi

Invece i risultati dei test ovulazione letti o apparsi dopo 30 minuti non sono da considerarsi validi. E’ importante seguire attentamente le istruzioni del produttore!

Quando iniziare a fare gli stick ovulazione

La prima cosa da fare è stabilire la durata del proprio ciclo mestruale, che va dal primo giorno di mestruazioni a quello precedente l’inizio delle mestruazioni del mese successivo. Nel fare ciò è consigliabile basarsi sulla durata abituale del ciclo mestruale negli ultimi mesi.
Dopo aver calcolato la durata del vostro ciclo potete stabilire quando iniziare a eseguire il test di ovulazione.
Ecco una tabella di riferimento:

Durata del ciclo mestrualeInizio test
21 giorni6 giorno
22 giorni6 giorno
23 giorni7 giorno
24 giorni7 giorno
25 giorni8 giorno
26 giorni9 giorno
27 giorni10 giorno
28 giorni11 giorno
29 giorni12 giorno
30 giorni13 giorno
31 giorni14 giorno
32 giorni15 giorno
33 giorni16 giorno
34 giorni17 giorno
35 giorni18 giorno
36 giorni19 giorno
37 giorni20 giorno
38 giorni21 giorno
39 giorni22 giorno
40 giorni23 giorno

Chi ha un ciclo irregolare dovrà utilizzare gli stick ovulazione per un intervallo più ampio. Visto che i test canadesi One step sono molto economici conviene farne una scorta su Amazon o EBay. In generale, si dovrebbe iniziare a eseguire gli stick ovulazione quando inizia a comparire il muco cervicale

Come calcolare quando avere rapporti

L’ovulazione avviene 36 ore dopo il picco dell’LH. Dal momento in cui il test ovulazione risulta positivo l’ovulazione potrebbe avvenire in qualsiasi momento anche nel giro di pochi minuti. Pertanto è necessario avere rapporti il giorno stesso.

E’ sempre meglio che l’ovocita trovi già pronti gli spermatozoi ad attenderlo in quanto sopravvive al massimo 12-24 ore. Ricordate che il concepimento ha maggiori possibilità di avere luogo entro le 36 ore successive al picco di Lh.

Tuttavia si può incominciare ad avere rapporti già quando la linea dell’Lh comincia a scurirsi poiché vuol dire che si sta avvicinando l’ovulazione. Prima di questo positivo però avremmo già dovuto notare del muco fertile o comunque una sensazione di bagnato a livello vaginale, legata all’aumento degli estrogeni che avviene prima del picco di LH. Ricordate però che il test ovulazione è positivo SOLO quando le due linee sono di colore uguale o la linea del test supera di intensità quella di controllo.

Altri utili suggerimenti sull’ovulazione e sulla fertilità

Analisi del muco cervicale

Sia che siate regolari o meno, senza fare tanti calcoli, si dovrebbe iniziare a fare gli stick ovulazione quando inizia a comparire il muco cervicale. L’analisi del muco cervicale è un altro metodo che permette di individuare i giorni fertili. Il muco cervicale varia molto di aspetto e consistenza nel periodo fertile e di conseguenza anche la sensazione che si ha a livello vaginale.

Nei giorni immediatamente successivi alle mestruazioni la cervice è chiusa da un tappo mucoso che non permette il passaggio di spermatozoi. In questo frangente anche l’ambiente vaginale è sfavorevole alla sopravvivenza degli stessi e si avverte un senso di asciutto.
All’inizio della fase fertile gli organi riproduttivi della donna (utero, ovaie, collo dell’utero) sono soggetti all’azione di due ormoni principali: gli estrogeni e il progesterone. La loro produzione è regolata da altri ormoni che sono prodotti a livello cerebrale (LH ed FSH ) che agiscono direttamente sulle nostre ovaie. Estrogeni e progesterone agiscono sulla cervice, il muco prodotto incomincia ad essere più fluido e a permettere il passaggio degli spermatozoi.

A questo punto non proviamo più asciuttezza a livello vaginale ma una sensazione di bagnato. In prossimità dell’ovulazione gli estrogeni aumentano, il muco che via via diventa sempre meno denso e uno-due giorni prima del picco diventa filante, a chiara d’uovo. La sensazione vaginale è quella di scivolosità dovuta all’effetto del muco, le condizioni sono favorevoli affinché gli spermatozoi possano viaggiare verso le tube e fecondare la cellula uovo.

La misurazione della temperatura basale

L’analisi del muco cervicale abbinata alla temperatura basale sono strumenti validi e naturali per individuare i giorni di maggiore fertilità.

Che cos’è la temperatura basale?

La temperatura basale è la temperatura interna che possiamo registrare in condizioni basali, cioè al momento del risveglio, prima di iniziare qualunque attività.

La misurazione della temperatura basale consente di individuare il giorno dell’ovulazione e il periodo fertile, ossia i giorni in cui è possibile rimanere incinta, poiché la temperatura varia a seconda della fase del ciclo mestruale, in relazione alla produzione del progesterone, l’ormone sintetizzato dalle ovaie.

Il progesterone causa un rialzo della temperatura corporea di 0,2 -0,5 gradi centigradi immediatamente dopo l’ovulazione. Questo rialzo dura fino a quando il livello di progesterone cala all’inizio del ciclo mestruale a causa della degenerazione del corpo luteo responsabile della sua produzione. Se non cala, e il ciclo non arriva, può essere indicativo di gravidanza in corso.

Quando è necessario misure la temperatura basale?

La temperatura corporea va misurata ogni giorno la mattina alla stessa ora prima di alzarsi (un ritardo di un’ora non comporta nulla). Bisogna dormire almeno 3 ore consecutive prima di misurarla, l’importante è misurarla appena ci si sveglia prima di alzarsi per evitare sbalzi di temperatura.

Come si misura

La temperatura basale va rilevata per via vaginale, rettale o orale, mai sotto l’ascella. Una volta scelto il modo usate sempre e solo quello. E’ preferibile usare un termometro digitale poiché registra anche i decimi di grado, se in casa avete un termometro a mercurio potete usarlo purché vi ricordiate di scaricarlo ogni sera.

E’ bene usare sempre lo stesso termometro per tutta la durata del ciclo, altrimenti si potrebbero sfalsare i risultati. Una volta presa la temperatura bisogna segnarla sul grafico per registrare le variazioni.

Come tracciare il grafico?

Prendete un foglio a quadretti e disegnate un grafico in modo che sull’asse orizzontale ci siano i giorni del vostro ciclo (il giorno 1 equivale all’arrivo delle mestruazioni), mentre sull’asse verticale indicate la temperatura. Ogni mattina, dopo aver misurato la temperatura, mettete un puntino in corrispondenza del giorno della misurazione e della temperatura rilevata. Fate questo possibilmente tutti i giorni. Unite ciascun puntino con il successivo tracciando una linea. Giorno dopo giorno, otterrete così una curva sul vostro grafico.

Andamento tipico di un grafico

Come abbiamo detto il ciclo mestruale si divide in tre fasi. La fase follicolare è quella immediatamente successiva alle mestruazioni, in questa fase la temperatura è abbastanza stabile e bassa. Durante la fase ovulatoria la temperatura subisce un brusco calo per poi rialzarsi, il giorno prima del rialzo termico è il giorno dell’ovulazione. Successivamente in fase luteale la temperatura si alza a livelli oltre la media delle misurazioni rilevate fino a quel momento. Se il rialzo della temperatura è seguito da almeno tre giorni di valori più o meno costanti significa che l’ovulazione è avvenuta. Il repentino calare della temperatura verso il 27° o 28° giorno indica che il ciclo sta per arrivare. Se non cala vuol dire che si è instaurata una gravidanza.

misurazione-temperatura-basale

La misurazione della temperatura basale è utile anche per rilevare eventuali squilibri fisici.
Ad esempio se è sempre inferiore ai 36°C durate la fase follicolare, potrebbe indicare un metabolismo lento magari associato a ipotiroidismo. Al contrario una temperatura alta prima dell’ovulazione potrebbe far supporre ipertiroidismo. Se invece la temperatura rimane sempre costante potrebbe indicare che non c’è stata ovulazione.

Come funzionano i test di ovulazione One Step per il calcolo della fertilità ultima modifica: 2016-10-21T00:13:40+00:00 da staff

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