The Startup Canvas, la nuova guida per creare una startup di successo

The Startup Canvas Massimo Ciaglia

Tra i libri startup si posiziona in maniera del tutto disruptive il nuovo libro di Massimo Ciaglia: “The Startup Canvas. Il metodo per trasformare una idea in un successo sicuro”, best seller su Amazon, e che ha ottenuto addirittura un endorsement da Bob Dorf.

Chi è Bob Dorf? Semplicemente è stato definito il secondo esperto mondiale di Customer Development, secondo solo a Steve Blank con cui ha scritto The Startup Owner’s Manual, sicuramente tra i libri startup da leggere.

Perché The Startup Canvas sta ottenendo tutto questo successo? Perché viene richiesto presso le università, incubatori e all’estero?
Diverse le ragioni, ma vogliamo sintetizzarle in due motivi:

Vengono spiegati in modo semplice e pratico i fondamentali dell’ecosistema startup, tutto ciò che devi assolutamente conoscere sul mondo startup.
Presenta la prima guida operativa creata appositamente per le startup, che va ad integrare gli attuali Business Model Canvas e Lean Canvas, apportando gli elementi chiave che mancavano e che sono invece fondamentali per la costruzione di una startup di successo.

A questo punto è giusto chiederci chi è l’autore del libro? Massimo è uno startup coach e mentor, innovatore, business angel e imprenditore seriale.

Vanta un track record di successo con varie startup in ambito ICT e Digital con la sua prima exit in Nasdaq a 27 anni.
Oggi è CEO di Connectia, società di advisory che supporta le Startup e le Corporate nelle strategie di scale-up e di fund raising.
È inoltre fondatore di Poleecy, la prima startup insurtech di micro assicurazioni basata su blockchain.

Per creare una startup di successo occorre metodo: The Startup Canvas

Massimo Ciaglia ha sempre sottolineato che The Startup Canvas offre il metodo per poter creare una startup e risulta un valido supporto per fare bug fixing, ma da solo non è sufficiente per creare una startup di successo.
Il metodo deve essere alla base del nostro processo, del nostro modello di business.

Su un’idea startup e poi sul suo sviluppo influiscono diversi e altri fattori. Quali? Prima di tutto il team!

Eric Ries nel suo libro Lean Startup scrive: “Una startup è un’istituzione umana concepita per offrire nuovi prodotti o servizi in condizioni di estrema incertezza”.

Da questa definizione si può chiaramente dedurre che una startup è un’organizzazione fatta in primis da persone. Una startup costituita da una sola persona avrà un progetto di business poco sostenibile, a meno che non abbia tutte le skills richieste.

Inoltre, nella fase di fund raising viene valutato anche il track record dei partecipanti del team. Sicuramente se i membri hanno una determinata esperienza del settore l’intero progetto ne beneficerà anche in termini di immagine.

Tutte le startup che si rispettino, quindi, sono formate da un team. È opportuno che i membri abbiano competenze diverse in modo da completarsi.

Nonostante sia fondamentale avere un team giusto non tutti riescono a percepirne il valore, dandone un’importanza secondaria. Ma come selezionare le proprie risorse?

Si tratta sicuramente di una fase molto critica, ma sicuramente è fondamentale capire se la risorsa è in linea con i principi, la mission e la vision dell’azienda.

Dopo aver selezionato le risorse bisognerà offrire loro degli incentivi per motivarli ancora di più nel progetto di business. Questi riconoscimenti dovranno essere sia professionali che economici. Avere lavoratori felici porta ad una maggiore produttività.

Ma quali sono gli ulteriori aspetti da prendere in considerazione per creare un team coeso ed efficiente? Quali sono gli altri aspetti fondamentali per creare una startup di successo, oltre all’utilizzo di The Startup Canvas?

Scopri di più!
The Startup Canvas, la nuova guida per creare una startup di successo ultima modifica: 2018-11-12T12:41:43+00:00 da Gianluca Punzi

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