È possibile costruire un futuro energetico migliore?

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Il petrolio, le fonti fossili, ed in generale l’energia sono risorse limitate da utilizzare con attenzione. È per questo che, soprattutto negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli sforzi verso una riconversione dei sistemi energetici. Soluzioni come il fotovoltaico, l’eolico e le rinnovabili in generale, crescono oggi a ritmi elevati in ogni parte del mondo e cominciano a ritagliarsi una fetta sempre più consistente della ‘torta’ energetica mondiale. Sebbene le tecnologie ed i cicli produttivi riconducibili alla produzione energetica rinnovabile siano concepiti in un ottica di sostenibilità ambientale non è comunque accettabile continuare a sostenere i livelli di consumo attuali.

Il risparmio è la strada da percorrere.

Per rendere davvero sostenibile il settore energetico è necessario un impegno anche sul fronte dei consumi, oltre che su quello della produzione. In Italia ogni anno vengono consumati circa 350mila GWh di energia elettrica, di cui il 13% circa viene dall’estero mentre la gran parte della produzione nazionale è riconducibile principalmente a centrali termoelettriche alimentate con combustibili fossili (Carbone, Petrolio, Gas).

Tutto questo oggi non è più sostenibile e sebbene si stiano moltiplicando, anche grazie alle agevolazioni statali, gli impianti rinnovabili, occorre fare di più per ridurre i consumi e gli sprechi. Agire sui consumi è un compito che spetta però agli utilizzatori finali, coloro che impiegano l’elettricità per lavorare, viaggiare, viver. Solo loro possono agire per riportare a livelli sostenibili la domanda di energia nazionale.

Attuare il risparmio energetico significa mettere in atto interventi sui sistemi energetici domestici, su impianti, strutture, componenti, materiali, che vanno visti come investimenti e come tali sono in grado di ripagarsi rapidamente in termini di minore consumo e quindi minore spesa energetica. Molto può essere fatto anche adottando comportamenti virtuosi, in casa o a lavoro, ad esempio: semplicemente spegnendo i dispositivi elettronici spesso lasciati in stand-by (con la lucina rossa accesa) può ridurre anche del 10% la bolletta elettrica di casa; sostituire le lampadine ad incandescenza con quelle a basso consumo o a led può incidere sul consumo riducendolo anche del 70%.

Salvaguardare le risorse, ridurre l’inquinamento e risparmiare energia rappresentano le maggiori priorità di oggi, ognuno nel suo piccolo deve farsi carico di un pezzo di responsabilità e, cambiando le proprie abitudini, far sì che alle generazioni future giunga un pianeta davvero vivibile.

È possibile costruire un futuro energetico migliore? ultima modifica: 2016-11-19T19:48:54+00:00 da Gianluca Punzi

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